Un marchio non registrato vale zero davanti a un concorrente che lo registra prima
Nella competizione globale, chi non protegge i propri asset immateriali li mette a disposizione della concorrenza. Il problema è che spesso ce ne si accorge solo quando è troppo tardi.
Marchio usato ma non registrato
Un concorrente registra il tuo marchio o un nome simile e ti può intimare di smettere di usarlo, costringendoti a cambiare brand dopo anni di investimenti in comunicazione.
Software sviluppato senza contratti adeguati
Il software creato da dipendenti o collaboratori esterni senza clausole chiare sulla cessione dei diritti può appartenenere, almeno parzialmente, a chi lo ha sviluppato e non all’azienda.
Know-how e segreti industriali esposti
Processi produttivi, formule, database clienti, metodologie proprietarie: in assenza di NDA e misure di protezione adeguate, un dipendente che lascia l’azienda può portarseli via.
Contraffazione non contrastata in tempo
Prodotti contraffatti che imitano i tuoi: ogni giorno di inazione significa perdita di fatturato e danno alla reputazione. La reazione lenta amplifica il problema.
Un presidio completo sul tuo portfolio di IP
Proteggiamo la proprietà intellettuale in modo sistematico: non solo registriamo i marchi, ma costruiamo un sistema contrattuale e procedurale che impedisce agli asset di sfuggire di mano.
I nostri servizi coprono registrazione di marchi in Italia e all’EUIPO, tutela del software e delle opere dell’ingegno, protezione del know-how e dei segreti industriali, azioni di contraffazione e concorrenza sleale.
Senza tutela vs Con presidio IP
Difficile agire legalmente; dimostrare i diritti richiede prove costose e incerte.
Diffida immediata, azione inibitoria e risarcimento danni certi e documentati.
Contratti di lavoro o di collaborazione senza clausole IP: diritti incerti.
Cessione dei diritti documentata: l’azienda è titolare senza ambiguità.
Protezione integrata degli asset immateriali
La tutela della proprietà intellettuale non è una pratica isolata: è parte di una strategia aziendale che coinvolge contratti, risorse umane e comunicazione.
Registrazione e valorizzazione
Gestiamo l’intero processo di registrazione, dalla ricerca di anteriorità alla deposito del marchio, con estensione europea e internazionale quando necessario.
- Ricerca di anteriorità e analisi di rischio
- Deposito marchi UIBM e EUIPO
- Licenze d’uso e contratti di franchising
Difesa e contraffazione
Quando i diritti vengono violati, interveniamo rapidamente con gli strumenti legali più efficaci per bloccare la contraffazione e ottenere il risarcimento.
- Diffide stragiudiziali e azioni inibitorie
- Sequestri cautelari di prodotti contraffatti
- Azioni per concorrenza sleale e appropriazione indebita
Asset immateriali protetti, valore aziendale aumentato
Un portfolio IP solido non solo protegge: aumenta il valore dell’azienda nelle operazioni di M&A, nei finanziamenti e nelle partnership strategiche.
Marchio inattaccabile dai concorrenti
Una volta registrato, il marchio è tuo per dieci anni rinnovabili. Nessun concorrente può usarlo o registrare un nome confondibile senza incorrere in azioni legali.
Valore aziendale documentato
In fase di cessione aziendale o di raccolta di capitale, un portfolio IP registrato e documentato aumenta la valutazione e semplifica la due diligence degli investitori.
Reazione rapida alle violazioni
Con diritti registrati, la reazione alle contraffazioni è immediata e documentata: dal sequestro cautelare alla diffida, in giorni anziché mesi.
Come proteggiamo la tua proprietà intellettuale
Un percorso in quattro fasi che parte sempre dalla mappatura degli asset esistenti.
Audit degli asset IP
Mappiamo tutti gli asset immateriali dell’azienda (marchi, software, design, know-how) e valutiamo lo stato attuale di protezione e le priorità di intervento.
Ricerca e registrazione
Effettuiamo la ricerca di anteriorità per verificare la disponibilità e procediamo con il deposito presso UIBM ed EUIPO, con eventuale estensione internazionale.
Presidio contrattuale
Integriamo la protezione IP nei contratti aziendali: NDA, clausole di cessione diritti nei contratti di lavoro e collaborazione, accordi di licenza.
Monitoraggio e difesa
Monitoriamo i nuovi depositi di marchi potenzialmente confondibili e interveniamo prontamente in caso di violazioni con opposizioni o azioni legali.
Asset intellettuali difesi con successo
I casi sono resi anonimi nel rispetto del segreto professionale.
Opposizione a marchio confondibile bloccata
Un’azienda alimentare bolognese aveva il marchio registrato in Italia ma non a livello europeo. Un competitor spagnolo aveva depositato all’EUIPO un marchio fonetticamente simile per gli stessi prodotti.
Abbiamo presentato opposizione all’EUIPO nei termini di legge, allegando documentazione sull’uso anteriore del marchio, ottenendo il rigetto della richiesta del competitor.
Ex-dipendente e know-how sottratto
Un’azienda software ha scoperto che un ex-dipendente aveva copiato codice sorgente proprietario e fondato una startup concorrente, commercializzando un prodotto derivato.
Abbiamo depositato ricorso cautelare d’urgenza ottenendo il blocco immediato della commercializzazione del prodotto concorrente e avviato un’azione per risarcimento danni.
Proprietà intellettuale: i dubbi più comuni
Risposte dirette per orientarsi nella protezione degli asset immateriali.
L’uso anteriore offre una protezione limitata (il cosiddetto “preuso”) ma è difficile da dimostrare e spesso limitata geograficamente. Chi registra per primo acquista un diritto assoluto e opponibile a tutti. Senza registrazione, rischi di dover dimostrare il tuo preuso con prove costose davanti a un giudice, con esito incerto.
Dipende dalla protezione che hai registrato. Con marchi, brevetti o design registrati, puoi agire immediatamente con una diffida formale e, se necessario, un ricorso cautelare d’urgenza per bloccare la produzione o la vendita. Anche senza registrazione, azioni per concorrenza sleale sono possibili, ma più complesse da provare.
Per il software sviluppato nel contesto del rapporto di lavoro, la legge italiana prevede che i diritti economici appartengano al datore di lavoro se il programma è stato creato nell’esercizio delle mansioni assegnate. Tuttavia, le situazioni ibride (consulenti, contratti atipici, sviluppo parzialmente personale) richiedono clausole contrattuali esplicite per essere certe.
I costi di deposito variano: per un marchio italiano (UIBM) si parla di poche centinaia di euro per classe merceologica, ai quali si aggiungono le parcelle per la ricerca di anteriorità e la consulenza. Per un marchio europeo (EUIPO) i costi salgono ma la copertura è in tutti i 27 Paesi UE. Valutiamo insieme la strategia di registrazione più efficiente in base ai mercati target.
